La potrei mettere al sesto posto tra le cose piacevoli di questa vita. Subito prima del fare la cacca leggendo un libro e subito dopo il profumo dell’assenzio..Parlo della sensazione egoista di chi prima stava male perchè oppresso dalla nebbia e ora è in compagnia del sole e del cielo azzuro mentre gli altri annegano la sotto nel fumo, nel grigio indefinito. Lo so è un pensiero schifoso, scegliete voi se chiamarlo istinto animale di sopravvivenza o mal celata voglia di aristocrazia. Io mi dissocio.




