COME SI COSTRUISCE UNA REPUTAZIONE
Ferrero è stata premiata dal Reputation Institute come marchio più affidabile, qui trovate l’articolo di Panorama e qui un altro sulla storia di Ferrero.
La società italiana è infatti salita dal quarto posto al gradino più alto del podio, relegando dietro di sè colossi come Ikea e Johnson & Johnson. La società ha ottenuto un indice di 85,17 su un totale di 100, oltre un punto sopra ad Ikea. E, sottolinea l’edizione online di Forbes, “una differenza superiore a mezzo punto è considerata notevole”.
L’indice del Reputation Institute è costruito su criteri quali la fiducia, l’ammirazione, il rispetto e la stima, oltre che su valori ’secondarì, come l’innovazione, la governance e la qualità della performance. Ferrero ha costruito il primato sulla forza dei propri prodotti, più che sull’innovazione, dove è preceduta da Nintendo, o della leadership di mercato, dove cede il passo all’Ikea.
Queste cose non succedono per caso, quando un azienda sa ascoltare e rispondere, in modo coerente e onesto, alle domande/esigenze che le persone gli porgono i risultati si vedono.
La professionalità e l’attenzione per il cliente vengono premiate, mai trascurarlo o pensare che certe cose non sono importanti che tanto comprano lo stesso.
Io purtroppo ho sentito dirigenti di azienda dire cose da accapponare la pelle sui loro clienti, nonostante le eccellenze l’Italia è indietro per quanto riguarda la cultura aziendale, tanto, troppo è lasciato alla cialtroneria e al caso.



















..qualità piemontese…scusate l’impeto campanilistico
Giorgia