FIRENZE – Il “libro dei ricordi” di Giorgio Vasari, il geniale architetto, pittore e letterato nato ad Arezzo nel 1511 e vissuto a Firenze alla corte dei corte dè Medici fino al 1574, sta per essere venduto ad una società russa per 150 milioni di euro.
“Uno scandalo inaccettabile, un disastro da scongiurare in ogni modo” inveisce il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, che ne dà notizia dopo avere ricevuto una lettera “tipo notifica di condominio” dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana in data 12 ottobre. “Nella lettera, firmata dalla soprintendente Diana Toccafondi – racconta il sindaco – mi si comunica che, come previsto dalla legge, posso avanzare un’eventuale proposta di prelazione entro 90 giorni dalla decorrenza del 23 settembre. Una follia: dove trovo i 150 milioni di euro, cifra pari a cinque volte il bilancio del Comune di Arezzo?”.
l’articolo di Repubblica – quello del Corriere



















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