A CHI DICE CHE L’ABITO NON FA IL MONACO!

12510

In questo articolo del Corriere si che:

Prendi un uomo, immergilo nella realtà virtuale e offrigli, nel vero senso della parola, le fattezze e il punto di vista di una donna. Egli inizierà a comportarsi effettivamente come un esponente del gentil sesso, arrivando al punto di indietreggiare spaventato/a davanti a un atteggiamento aggressivo.

Poco importa se si è trattato di energumeni di cento chili o di impiegati emaciati: i signori in questione, chiusi in un mondo e in un corpo da femmina, hanno iniziato ad assumere gli atteggiamenti propri del gentil sesso, svelando dopo l’attacco un cambiamento significativo di reazioni anche nel battito cardiaco.

NEI PANNI DELLE DONNE – Finalmente gli uomini si sono messi nei panni delle donne, con interessanti ripercussioni psicologiche in grado di spiegare molto bene alcune differenze di genere, anche se l’effetto è stato limitato chiaramente alla durata dell’esperimento. Lo studio è stato pubblicato su PLoS One e i risultati verranno utilizzati anche a fini riabilitativi in persone colpite da ictus, per imparare nuovamente a utilizzare le facoltà compromesse.

A me questo esperimento fa capire, più di mille tesi, perché gli uomini in divisa han fatto certe cose, evidentemente siamo molto suggestionabili dal contesto, molto più di quanto vorremmo, senza volerne fare una giustificazione.

Share this post: Share this post with the world.
  • TimesURL
  • Gatorpeeps
  • Muti
  • Twitter
  • Posterous
  • Facebook
  • laaik.it
  • Share/Bookmark

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>