BEST SHERLOCK EVER!

BBC ONE ha sfornato una altra perla, mentre Hollywood cerca di reinverdire i fasti di Holmes con effetti speciali e attori fighetti, ma senza uno straccio di idea, la BBC riattualizza Sherlock ai giorni nostri e parte col botto, con uno studio in pink che stravince anche sull’originale, bellissimo infatti il duello finale.

  • Share/Bookmark

QUESTA MATTINA, MI SON SVEGLIATO…

Qualche vecchio Partigiano c’è ancora e il sangue ribolle come allora!

Repubblica riporta la notizia di due ultra ottentenni che scrivono sul muro e vengono insultati da dei giovani che, con spirito civico inusuale, gli rinfacciano che non si scrive sui muri:

Due ragazzi irresistibili che sono classe dirigente a tutti gli effetti: Giuseppe Cecini, 83 anni, è stato sindaco, Giuseppe Rinaldi, 87 anni, è il presidente provinciale dell’Anpi (“ma ora dovrò dimettermi: chi è indagato non può avere cariche nella associazione”).

“Bisogna essere forti nel coraggio. Mai voltarsi indietro quando una decisione si è presa, ma andare sempre avanti”, dice la roboante frase mussoliniana restaurata nel 2005 con l’intero palazzo, che ospita uffici comunali e il parroco e che durante la Resistenza era sede delle Brigate Nere. I partigiani non l’hanno mai presa bene, ma né la minaccia di non presenziare più alle cerimonie ufficiali né tre incontri col sindaco di allora sono serviti. Mentre il primo cittadino attuale non ha ancora deciso il da farsi.

Allora i due hanno agito in proprio, all’alba di qualche giorno fa: hanno appiccicato in cima a una canna da pesca un pennello e hanno scritto un bel “Vergogna” con grafia tremante (per l’età o per l’indignazione?), ma più che chiara. “La frase era stata cancellata il 25 luglio 1943, abbiamo festeggiato l’anniversario aggiungendo una parola”, dice uno dei due stagionati teppisti. Che  -  racconta il quotidiano La provincia di Sondrio  -  se la sono vista male: in piazza passavano giovani che avevano appena finito di far bisboccia e che hanno preso a calci l’auto dei partigiani accusandoli di inciviltà. Ma gente sopravvissuta a picchiatori e squadracce non si fa spaventare da qualche ragazzotto, e i due hanno risposto agli insulti con gli insulti.

  • Share/Bookmark

NUOVA RICERCA IMMAGINE PER GOOGLE

Google ha aggiornato la sua navigazione per immagini, tutte le immagini si presentano a mosaico senza inutili informazioni, che vengono poi visualizzate passando sopra l’immagine che interessa. Tutto è più rapido e non bisogna aggiornare la pagina ma semplicemente scorrere la barra.

  • Share/Bookmark

DI CHI È FACEBOOK?

Su Repubblica compare la notizia che un grafico di NY accampa il diritto dell’84% delle azioni di Facebook:

Un designer di New York ha fatto causa a Facebook e ne ha per ora ottenuto il congelamento dei beni. Paul D. Ceglia, questo il nome dell’uomo, sostiene di essere il legittimo proprietario dell’84% delle azioni del popolare social network. Secondo la versione di Ceglia, Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, gli aveva chiesto di occuparsi del design del sito al momento della sua nascita, nel 2003. I due avevano firmato un contratto con cui Zuckerberg prometteva a Ceglia 1.000 dollari, il 50% delle azioni e un ulteriore 1% in più per ogni giorno passato fino alla realizzazione del sito, completato 34 giorni dopo. Da qui la richiesta dell’84% delle azioni del social network, valutato 6,5 miliardi di dollari.

Magari è una causa frivola, come l’ha definita Zuckerberg, ma è sintomatica di un atteggiamento diffuso nel mondo della grafica e del web, i clienti non sono coscienti del valore del lavoro dei professionisti, la percezione è mediamente inesistente, si stenta a fare capire che certe cose hanno un costo in termini di tempo di originalità e mestiere, magari questa storia è esagerata o addirittura fasulla, non so e il giudice verificherà, ma comunque è sintomatica della difficoltà a farsi rendere il dovuto in questo settore.

  • Share/Bookmark